Street art in Tunisia, i colori di Djerbahood

di
Street art - Djerbahood - Alexis Diaz

Street art - Djerbahood - Alexis Diaz

Fenomeno recente e non ancora molto conosciuto, la Street art in Tunisia inizia ora a imporsi: le strade tunisine sono diventate posti dove le nuove generazioni si esprimono con un linguaggio per immagini.

In particolare, il gruppo Ahl El Kahf (La gente della caverna), composto da giovani artisti diplomati alla Scuola di belle arti di Tunisi, sta colorando la periferia, nei quartieri del centro e nella vecchia medina delle città.

E’ così che tre anni fa è nato “Djerbahood”, il progetto di street art: un sogno per 150 artisti di strada provenienti da trenta paesi che nei mesi di luglio e agosto hanno trasformato l’autentico villaggio tradizionale di Erriadh.

Situato sull’isola di Djerba, conosciuta come “l’isola dei sogni”, è uno dei più antichi villaggi della Tunisia.. Con un centinaio di diverse espressioni artistiche hanno reso questo villaggio “un museo a cielo aperto”.

Le tradizionali mura e i labirintici vicoli di Erriadh sono ancora pieni di murales che esplorano l’identità culturale, spaziando dal capriccioso al giocoso, dal cupo al provocatorio.
La trasformazione è inevitabile in un museo a cielo aperto.

Alcuni pezzi sono scomparsi, alcuni sono naturalmente alterati – la patina dell’età migliora le immagini sorprendenti che rendono ancoro più unico questo luogo dalla storia antica che ora ne ha anche una moderna da raccontare.

I commenti all'articolo "Street art in Tunisia, i colori di Djerbahood"

Scrivi il tuo commento tramite

Loading Facebook Comments ...
Loading Disqus Comments ...