Guerre Stellari in Tunisia: i set di Tataouine e Oung Jmel

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Obi One Kenobi, Guerre Stellari in Tunisia © Andrea Lessona

Obi One Kenobi, Guerre Stellari in Tunisia © Andrea Lessona

Il giovane Obi One Kenobi fissa l’orizzonte al tramonto, e cerca la Forza. Tra qualche minuto affronterà Dart Fener nell’ultimo duello della giornata. Poco prima che il sipario di Guerre Stellari in Tunisia cali sul deserto del Sahara.

È qui, in mezzo a questo apparente nulla, circondato da onde di sabbia dense che sorge il villaggio di Mos Epa – condensato in miniatura di Tatooine, il pianeta natale della famiglia Skywalker che prende il nome dalla cittadina tunisina di Tataouine.

Divenuto icona della fortunata serie di film scritta e diretta da George Lucas, questo luogo immaginario ha dato i natali a Shmi Skywalker, e forse anche Anakin Skywalker, e per alcuni anni è stata la casa di Luke Skywalker, l’ultimo Jedi.

Venti edifici soltanto, distesi su dieci mila metri quadrati, ne fanno uno dei posti più amati di Guerre Stellari in Tunisia dove vennero girate alcune scene della pellicola “Una nuova speranza”, il quarto episodio ma il primo a uscire della saga di sei.

L’ambientazione si trova a nord ovest della città di Tozeur da cui sono partito. Lungo la pista, la carovana di jeep si è fermata ad Oung Jmel, la roccia a forma di testa di cammello vicino a cui vennero fatte alcune riprese del primo episodio della serie con Anakin Skywalker e Qui-Gon.

Lasciata alle spalle un’altra delle icone di Guerre Stellari in Tunisia, sono arrivato nel villaggio di Mos Epa: sottratto all’avanzare del deserto è oggi una meta turistica per gruppi di appassionati e non solo che vengono qui per fotografare le case, i loro eroi in maschera e cenare sotto una tenda.

Così, mentre camminavo tra questi edifici in cartapesta, ho incontrato alcuni soldati dell’Impero, il simpatico C1-P8, il vanesio C-3PO, Anakin Skywalker divenuto Dart Fener e il maestro di Luke Skywalker, Obi One Kenobi.

Ma prima che il duello tra i due iniziasse e le loro spade di laser si incrociassero in mille scintille, li ho visti bere un tè alla menta insieme: il potere magico di Guerre Stellari in Tunisia.

Per approfondire:
Wikipedia

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