Tamerza, l’oasi di montagna più grande della Tunisia

di
Tamerza, l'oasi più grande della Tunisia © Andrea Lessona

Tamerza, l'oasi più grande della Tunisia © Andrea Lessona

Acqua viva di rocce antiche cade da ripide pareti curve, e forma l’oasi di montagna di Tamerza – la più grande della Tunisia. Si trova nella regione di Djerid, a solo un paio di chilometri dal confine con l’Algeria.

Raggiungerla non è facile: bisogna guidare sulla Route 3 e proseguire su strade secondarie dall’asfalto labile e dalle buche enormi. Guardando attraverso il finestrino si vede un paesaggio desertico, infinito nella sua solitudine apparente.

Ma quando si arriva a Tamerza, la fatica viene ripagata: scesi dall’auto, i colori delle bancarelle intorno alla due cascate ravvivano gli occhi che pochi passi dopo, scesi nel canyon, si riempiono di meraviglia.

Così come nel passato facevano i carovanieri, anche oggi ci si può immergere e rifocillare nella trasparenza di questo luogo unico – già noto al tempo dei Romani col nome di “Ad Turres”.

La cascata principale di Tamerza è alta circa cinque metri e scivola giù dalla montagna tutto l’anno, anche se in inverno e in primavera il suo flusso è più forte. Insieme a quella più piccola determina la vita della zona intorno.

Macchie di erba verde nascono lungo il rivolo di acqua originato dal loro cadere. Intorno alle sponde, piante a crescita bassa e fauna selvatica traggono sostegno indispensabile per poter vivere.

Non distante da qui, si trova il Tamerza Palace Hotel – uno degli hotel più eleganti e lussuosi in Tunisia. Contrasta di molto con le antiche rovine e le capanne della città, proprio di fronte l’ampio viale alberato.

Testimoniano, in modo drammatico, la tragedia che colpì questa zona: era il 1969 e dopo 22 giorni ininterrotti di pioggia, il centro fu abbandonato. Il fiume riversò la sua forza inarrestabile contro le case di fango e mattoni che non poterono resistere al flusso mortale.

Alcune di loro, case e moschee zawiyya (santuari), tipiche dell’architettura del deserto, sono state ricostruite e si possono vedere dalla terrazza dell’hotel distendersi contro le colline color sabbia, interrotte qua e là piccole sacche di verde e palme.

La città, conosciuta proprio come il balcone del Sahara, ospita ogni anno ad aprile o maggio il Festival di Tamerza: occasione magnifica per immergersi nella cultura berbera e scoprire quest’oasi unica.

Per approfondire:
Wikipedia

I commenti all'articolo "Tamerza, l’oasi di montagna più grande della Tunisia"

Scrivi il tuo commento tramite

Loading Facebook Comments ...
Loading Disqus Comments ...